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Lettere, cartoline,
telefonate o messaggi promozionali non sono altro che gli antenati della
moderna e-mail. Ma, anche se i mezzi e le possibilità sono aumentati a
dismisura, anche se i tempi di realizzazione e di consegna sono più che
dimezzati, il problema principale che un comunicatore deve risolvere è
ancora lo stesso: "Come raggiungere il pubblico giusto con il messaggio
appropriato?"
Con il continuo evolversi
delle conoscenze nel campo del Direct Marketing, ci si rende conto sempre
di più che non è assolutamente possibile usare "messaggi universali",
perché il campo all’interno del quale ci si muove non è un tutto inscindibile...
insomma, non esistono I CLIENTI punto e basta!
Per poter ottenere delle risposte, bisogna prendere atto dell'effettiva frammentazione
della potenziale clientela e aggiustare il tiro di conseguenza, per
rivolgervi al target che effettivamente vi interessa.
Se per la sostanza (il contenuto del messaggio) molto dipende dalla vostra
attività, per quanto riguarda la forma (la personalizzazione del
messaggio) ci sono dei criteri di massima che possono aiutarvi nella stesura
dell’e-mail. Ve li proponiamo schematicamente di seguito perché possiate
tornare a fruirne in caso di bisogno:
1) COLPO D’OCCHIO
Una comunicazione di direct marketing deve essere prima di tutto ben confezionata,
deve far girare la testa, nel senso che deve colpire e generare interesse.
Se sbaglio a scrivere l’oggetto della mia e-mail, più dell’80% dei miei
interlocutori mi cestinerà nel momento stesso in cui riceve la mia comunicazione.
2) CHIAREZZA E SEMPLICITA'
Frasi e paragrafi brevi sono preferibili ai lunghi monologhi, per di più
molto spesso senza capo né coda. Inoltre (piccoli suggerimenti pratici)
i caratteri che compongono il nostro testo devono essere leggibili anche
da persone di una certa età, se per caso si decide di usarne più di uno,
bisogna prestare attenzione che non siano incompatibili l’uno con l’altro,
e sceglierli tenendo comunque conto del tono della nostra comunicazione:
formale, diretta, ecc.
3) ESSERE INVITANTI
Una comunicazione di direct marketing ben congegnata è molto simile ad
un invito, o meglio ancora, fa pensare al suggerimento di un amico che
ti sta consigliando una cosa fantastica, un'occasione da non perdere,
e proprio come il consiglio di un amico, spesso non deve prevedere nessun
obbligo e nessun rischio. Quindi chi riceve la vostra e-mail deve essere
invogliato non soltanto ad aprirla, ma a leggerne attentamente (almeno
in parte) il contenuto.
4) FATELI TORNARE BAMBINI
Creare un senso di eccitazione o fare qualcosa di insolito è spesso necessario
per attirare l’attenzione. Se siete in grado di farlo, e se le vostre
idee non costano troppo, fate di ogni vostra comunicazione un
regalo da scartare, fate in modo che la vostra e-mail sia una gioia per
gli occhi (colori, fotografie e altri accorgimenti grafici aiutano non
poco).
5) DOVETE CONVINCERLI
Bisogna tenere bene a mente che il fine ultimo del vostro lavoro è OTTENERE
UNA RISPOSTA. Tutti i vostri sforzi, creativi o economici che siano, devono
portare il cliente a prendere contatto con voi. Immaginate di dover creare
una strada lastricata che porti il cliente da voi, ogni annuncio è un
piccolo mattone, più la strada è bella, accattivante e veloce, più il
vostro cliente sarà invogliato a percorrerla.
Perché nel
Marketing c’è tutta questa eccitazione riguardo ad Internet? Perché, benché
sia l’ultimo arrivato, è già un mezzo maturo. Adesso Internet è un affare
serio ed un elemento del quale è impossibile non tenere conto in qualsiasi
attività commerciale. L’e-mail, in conseguenza di ciò, è divenuto il mezzo
principe (e più economico) per effettuare una campagna di direct mailing.
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