Registrarsi sui motori
di ricerca e sulle directory non presenta particolari difficoltà.
Scegliendo tra le opportunità a pagamento e quelle gratuite, tecnicamente
la registrazione si risolve in pochi minuti per pagina e per motore. Ma
tra il dire e il fare...
Ogni motore ha
le proprie regole da seguire per un buon posizionamento
e le regole sono spesso molto diverse. Le specifiche cambiano frequentemente
ed è difficile tenersi aggiornati, se questo non è il proprio
lavoro. La scelta della parole chiavi non è semplice se non si ha
accesso alle ricerche effettuate sui motori e alle relative statistiche.
Raramente chi non svolge professionalmente questo lavoro conosce le statistiche
di traffico dei motori. In sostanza quanta energia investire per ogni motore,
in funzione del traffico che ci si aspetta veicolato da questo? Questi ed
altri sono
i motivi che consigliano di rivolgersi ad una società specializzata
se il sito ha una certa importanza per il proprio business o se semplicemente
si desidera essere ben visibili sul web. E sconsigliato fare prima
un esperimento e poi rivolgersi ad una società di posizionamento.
Riposizionare un sito mal indicizzato è più difficile che
posizionarne uno ex-novo. In questi casi si ritiene che il consiglio più
corretto sia utilizzare un sito di prova.
Attenzione!
Non pretenderete di conoscere i trucchi dei posizionatori
esperti senza aver compreso terminologia e nozioni base? La terminologia
è importante perché vistando i forum disponibili sul web si
troveranno spesso sigle misteriose e tecnicismi per guru ed eletti. Nelle
indicazioni che si ricevono in risposta alle domande, sono sempre sottintese
le conoscenze di base e i principali metodi. Iniziamo allora dalle basi...
Per Posizionamento sintende la registrazione dei siti sui motori
di ricerca e la successiva ottimizzazione al fine di comparire nei primi
posti tra i risultati ottenuti per una ricerca.
I motori sono nati con l’obiettivo di catalogare in modo manuale o
automatico i siti esistenti sul Web per consentire ai navigatori la veloce
individuazione dei contenuti desiderati. Con la loro affermazione ed il
sempre maggior utilizzo, divenne subito chiaro che i siti presenti negli
indici erano quelli più visitati. Con l’aumentare dei siti corrispondenti
alle ricerche effettuate per determinate parole chiavi, si pose il problema
di ottimizzare la posizione mediante strategie d’azioni sulla registrazione
e sul codice delle pagine.
Il posizionamento di un sito è un processo che può essere descritto e reso
procedurale. Sono previste varie fasi ognuna delle quali ha un suo
significato preciso e incidenza sul risultato finale. Il sito deve comunque
essere studiato assieme all’azienda per identificarne obiettivi e visitatori
target. Lo studio continua poi con la selezione delle chiavi, l’analisi
delle ricerche delle stesse e della loro inflazione sui motori, la lista dei
motori significativi per il mercato target. A tutte le pagine del sito o a
quelle interessate al posizionamento sono applicate le modifiche necessarie
per renderle SE friendly. In generale sono da considerare:
- Nomi dei files
- Titolo, descrizione e keywords di ogni pagina
- Testo per i link e le immagini
- Presenza significativa di chiavi all’interno dei testi della
pagina
Ottimizzate le pagine, la fase successiva è rappresentata dalla
registrazione vera e propria. Per ogni motore directory andranno
studiate le faq. Un foglio Excel consente di segnare le url sottomesse,
le date di sottomissione, le eventuali parti descrittive indicate,
quando richieste. Sullo stesso foglio si potranno indicare le date del
primo controllo o dell’eventuale nuova sottomissione, nel caso di
insuccesso della prima.
Dal momento in cui si effettuano le registrazioni, si dovrà seguire
puntualmente il log degli accessi al sito per verificare il passaggio
degli spider dei motori. E’ fortemente consigliato, in realtà, che il
sistema di rilevazione e statistica sia collaudato prima di effettuare
la registrazione, per evitare malfunzionamenti che non consentano la
tracciatura delle prime settimane (uno dei periodi più delicati).
Per alcuni motori è un parametro importante la link popularity, ossia
la presenza su siti diversi di un link al nostro. Naturalmente la link
popularity ha senso se di qualità e con attinenza di temi.
Un importante portale, un sito di una
organizzazione mondiale, una directory nota, rendono molto più
significativo il proprio link, rispetto a quello di un forum che pur se
d’aiuto, è sicuramente meno incidente per il fatto che è in ogni caso
stracolmo di link ad altri siti. Posizionato il sito, è importante
controllare periodicamente la posizione dello stesso sui motori di
ricerca sui quali s’è fatta la registrazione.
La posizione guadagnata non è garantita. Vi sono molti fattori per cui
un sito può salire o scendere di posizione e naturalmente occorre
tenerne conto ed intervenire. Per esempio:
- Nuovi siti sono inseriti nelle posizioni precedenti al nostro
- Il nostro sito è penalizzato per errori o azioni interpretate,
magari a nostra insaputa, come spamming
- Azione “dolosa” di avversari
- Guadagno di posizioni da parte di siti concorrenti.
- Modifica degli algoritmi di indicizzazione dei motori
- Modifica degli accordi di fornitura dei dati tra i vari motori
con pesante, spesso, modifica degli assetti
-
Scadenza dei servizi a pagamento
Il controllo del posizionamento può essere effettuato manualmente o
tramite programmi specifici. Nel caso in cui le url da controllare siano
molte ed altrettante le chiavi, l’uso di un programma è quasi
indispensabile. Occorre considerare, però, che tali programmi non sono
sempre infallibili ed in determinate situazioni possono dare posizioni
errate. Inoltre alcuni motori e directories hanno esplicitamente
indicato per alcuni programmi il fatto che sono considerati spam per
l’uso eccessivo di risorse che implicano. Il controllo manuale, per
contro, rimuovendo ogni problema relativo allo spam e agli errori dei
prospetti, implica un lavoro umano lungo e naturalmente dispendioso.
Si parla spesso di motori di
ricerca ma in realtà non tutti i motori sono motori!
Un Motore di Ricerca è un sito che consente la visualizzazione
di un elenco di pagine web contenenti le parole ricercate. La ricerca
è effettuata tramite uninterfaccia utente che consente la
digitazione dei testi oggetto della ricerca e limpostazione di vari
parametri di ottimizzazione. Spesso il motore di ricerca offre servizi
aggiuntivi come circuiti di promozione tramite banner, scambio visiti,
pubblicità sulla home, ecc. La ricerca è effettuata
su un database di referenze gestito dallo staff tecnico del motore. Il
database è alimentato mediante lesplicita richiesta di inserimento
(sottomissione) delle pagine da parte dei webmaster o dei SEO e per ricerca
autonoma effettuata tramite gli spider, software che navigando per il
web visitano ed inseriscono i siti individuati.
Ma le ricerche, oltre che
sui motori, possono essere effettuate anche sulle directories.
Una Directory è un catalogo di siti classificati per tipo secondo
uno schema che varia da una directory allaltra. Tipicamente sono
distinti i siti informativi da quelli aziendali, quelli a carattere sociale
da quelli per il business (su web o nel mondo reale). Le directories possono
anche essere a tema e catalogare solo siti di un determinato settore o
regione geografica. I siti, ordinati nel catalogo, sono recensiti da editori
umani che visitandoli ne danno una breve descrizioni e li classificano
secondo la struttura della directory. Il visitatore può ricercare
le informazioni desiderate spostandosi da una categoria allaltra
secondo i temi o usando una applet di ricerca veloce.
Sembra banale. Conoscere i motori di ricerca è fondamentale per un buon
posizionatore. Conoscere il motore significa sapere cosa fare per
migliorare la posizione del sito sull’indice dello stesso ed aumentare le
visite ricevute. Inoltre i motori devono essere comparati, per una scelta
corretta del mix su cui operare, alla ricerca del giusto equilibrio tra
energie investite e visite ottenute. Fondamentale da ricordare:
- statistiche di utilizzo del motore nel mercato esaminato
- traffico veicolato, normalmente proporzionale allutilizzo (ma non necessariamente)
- regole per la sottomissione
- regole per lottimizzazione della posizione
- norme anti spamming
Ovviamente lo studio dei motori può essere effettuato su diverse fonti:
- forum pubblici
- guide e faq su ogni motore
- resoconti di interviste ai responsabili dei motori
Per completezza d'informazione, consulta anche gli altri articoli:
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