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Incontro con... |
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| PAOLO SALVATORE |
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Finanziamenti per l'IT:
come orientarsi? |
| Quali sono le opportunità
di finanziamento disponibili per le Piccole e Medie Imprese che intendono
innovare? In quale modo si può avere un orientamento per non
perdersi nella giungla della burocrazia? Quali sono i passi da seguire?
Abbiamo intervistato l'Ing. Paolo Salvatore, direttore della
CiaoTech Srl, società specializzata nel favorire i processi
di innovazione tecnologica nelle Piccole e Medie Imprese attraverso
l'ottenimento di finanziamenti Italiani ed Europei. |
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- Ing. Salvatore, la prima domanda che credo tutti ci facciamo quando
si parla di questo argomento è: chi può accedere ai finanziamenti
agevolati per la ricerca e l'innovazione tecnologica?
I finanziamenti per la Ricerca e l'Innovazione sono rivolti principalmente
alle Piccole e Medie Imprese di ogni settore che producono beni e/o servizi;
difficilmente sono finanziabili aziende operanti nel settore del commercio
ed aziende ancora da costituire. Ogni impresa che produce un bene (sia esso
materiale o immateriale) o un servizio può quindi accedere a tali
finanziamenti se ha in mente di sviluppare un progetto/tecnologia innovativa,
dove per raggiungere il risultato si devono realizzare attività di
ricerca e di sviluppo.
- E' difficile ottenere tali finanziamenti?
No, non è difficile ottenere tali finanziamenti, soprattutto se si
tiene conto dell'ammontare del possibile contributo che si può
ottenere. Possiamo dire che la percentuale di successo di una richiesta
di finanziamento può variare dal 50% in bandi con cifre in gioco
molto alte (fino al milione di Euro a fondo perduto) al 90% in finanziamenti
in regime De Minimis (massimo 100.000 Euro di contributi). Un ruolo fondamentale,
nell'aumentare le percentuali di possibilità di successo, lo
gioca la qualità con la quale viene preparata la proposta di finanziamento.
Tutto sommato, quindi, direi che visti i contributi che possono essere ottenuti
le percentuali di successo sono molto alte.
- Quali strumenti sono disponibili per una Piccola e Media Impresa
che intende innovare?
Ce ne sono molti, ed orientarsi non è semplice per cui è
consigliabile rivolgersi ad un esperto. In linea generale possiamo considerare
le seguenti categorie: a) finanziamenti regionali in regime de minimis
per innovazioni di piccola dimensione, b) finanziamenti nazionali per
innovazioni tecnologiche notevoli, e c) finanziamenti Europei per innovazioni
tecnologiche e di prodotto significative, con contributi che possono arrivare
fino al milione di euro. I fondi Europei sono attualmente disponibili
in quanto è iniziato da poco il VI Programma Quadro, dove vi è
una buona parte di fondi destinati all'innovazione nelle Piccole
e Medie Imprese.
- Qual è il processo per fare la richiesta di finanziamento?
I passi da seguire, di solito, sono i seguenti: definire l'idea
progettuale, identificare il migliore strumento di finanziamento disponibile,
ed infine preparare la proposta di progetto seguendo i criteri richiesti
dall'ente che eroga il finanziamento, cercando di essere molto chiari
e precisi sia nella descrizione dell'idea di progetto che nel piano
finanziario.
- Che suggerimenti può dare ad una impresa che intende
valutare opportunità di finanziamento?
Il mio suggerimento è quello di svolgere un check-up trimestrale
su tutte le attività aziendali (innovazioni, investimenti, export,
ecc.) per verificare tutte le opportunità di finanziamento possibili,
eventualmente applicando più richieste di finanziamento su più
fronti. Tale check-up può essere realizzato con un esperto del
settore, o altrimenti da soli se si è in grado di conoscere tutti
gli strumenti di finanziamento esistenti. Sicuramente l'utilizzo
di un esperto esterno può moltiplicare le opportunità di
finanziamento, in quanto difficilmente una azienda riesce a conoscere
tutti gli strumenti di finanziamento disponibili.
- Lei, con la Sua società, fornisce assistenza alle imprese
che intendono innovare: qual è il suo modo di operare e quale tipo
di assistenza fornisce?
Noi seguiamo il cliente in tutte le fasi del processo, dal check-up su
tutte le opportunità possibili, alla definizione dell'idea
progettuale, alla realizzazione della richiesta di finanziamento (piano
descrittivo e finanziario) fino all'erogazione a saldo dei contributi
ottenuti. Per poter meglio seguire il cliente, stringiamo dei rapporti
a lungo termine dove ogni tre/quattro mesi svolgiamo una analisi per valutare
le azioni che l'azienda intende svolgere (innovazione, export, investimenti,
marketing, certificazioni, ecc.) e quindi identifichiamo tutte le opportunità
di finanziamento disponibili e realizziamo le opportune richieste di finanziamento.
- Sembra tutto molto facile, ma quali sono i costi di tale servizio?
I costi sono collegati ai risultati che otteniamo. Riceviamo un rimborso
spese per il check-up e la preparazione della proposta di finanziamento,
ma il nostro reale guadagno risiede nella percentuale del contributo ottenuto
su ogni singolo progetto: in tale maniera sono molto ridotti i rischi
delle aziende che assistiamo, con le quali condividiamo rischi e guadagni.
Il nostro approccio tende a moltiplicare le opportunità di finanziamento
e ridurre tempi e costi necessari ad ottenere un finanziamento agevolato:
attraverso una accurata conoscenza dell'azienda nostra cliente,
possiamo valutare e proporre in maniera proattiva ogni opportunità
di finanziamento disponibile, unendo la nostra conoscenza delle opportunità
di finanziamento che deriva dalla nostra esperienza con la conoscenza
delle attività e strategie aziendali.
Per ulteriori informazioni sull'argomento: www.ciaotech.com
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Per ulteriori
informazioni o chiarimenti
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