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Tra poco vedremo il classico centralino telefonico andare in soffitta.
Lo sostituirà quello di nuova generazione con tecnologia VOIP,
acronimo di Voice Over Internet Protocol, in grado di trasmettere il segnale
della voce su rete dati utilizzando il protocollo Internet. Le nuove centrali
che la Telecom sta predisponendo permetteranno alle imprese non solo di
abbattere i costi del traffico telefonico su rete fissa e GSM ma l'utilizzazione
di una grande quantità di servizi: video on demand, web call center,
numero verde gratuito, telelavoro, teleassistenza, conferenze multimediali,
servizio ubiquità. Ne abbiamo citati alcuni ma la lista è
interminabile.
Il centralino telefonico diventerà una parte integrante della rete
e dialogherà con essa tramite la tecnologia VOIP. Per chi opera
nel settore delle telecomunicazioni o delle reti internet è un'opportunità
unica perché il nuovo centralino avrà bisogno di figure
professionali ed aziende con competenze nell'area ITC. Ma questo è
solo una piccola parte del lavoro che arriverà. C'è qualcosa
di ancora più interessante che costituirà per il settore
una fonte inaspettata di business. Se finora è stato difficile
portare innovazione tecnologica nelle PMI è dovuto principalmente
alle difficoltà di stabilire un contatto con esse. Con il centralino
di nuova generazione invece sarà più semplice entrare nell'azienda,
comprendere le sue esigenze e offrirgli soluzioni informatiche. Insomma
l'installazione di una centrale telefonica diventerà il mezzo per
relazionarsi con le PMI e fargli avere meno diffidenza negli investimenti
in innovazione. Chi sta puntando molto su questo aspetto è la Nextel
Italia, distributore di centrali telefoniche. Oltre ad aver istituito
una struttura come il VOIP LAB, con Ingegneri specializzati in questa
nuova tecnologia, ed aver predisposto corsi speciali di formazione alla
rete di vendita ed assistenza ora intende utilizzare tutto ciò
anche come strumento di marketing vantaggioso per chi opera nellInformation
Technology. In effetti non ha torto. Mentre il concetto del centralino
telefonico di nuova generazione è facile da veicolare, soprattutto
se porta con sé un abbattimento dei costi, il concetto, ad esempio,
di CRM, per una gran parte delle imprese è ancora sconosciuto.
Cosa c'è di meglio allora che veicolare un prodotto o un servizio
di facile comprensione per venderne altri che hanno invece necessità
di un approccio diretto? E' la classica strategia di marketing utilizzata
dalle grandi imprese: dalle banche fino ad arrivare ai supermercati.
Ma quello del VOIP è veramente un grosso mercato e una grossa prospettiva
per le aziende dell'Information Technology? Ebbene basta riflettere. La
voce su IP era un sogno fino a pochi anni fa ed oggi è una realtà.
Le percentuali di crescita del VOIP parlano chiaro: nel 2001 c'è
stato un incremento del 159% mentre nel 2002 è aumentato al 171%.
Per il 2007 è previsto (Studio Frost and Sullivan " Mercato
mondiale servizi VOIP) che il 75% del traffico voce passerà attraverso
VOIP. Inoltre nel 2006 Telecom Italia sarà il primo operatore europeo
a far migrare progressivamente i sui 25.000.000 di clienti su rete VOIP.
Come è stato per il fax e i cellulari questa tecnologia si allargherà
a macchia d'olio. Infatti non ci vorrà molto a far decollare la
voce su IP per due semplici motivi: l'abbattimento dei costi telefonici
e i nuovi servizi che si potranno utilizzare. Insomma l'acquisto di un
centralino di nuova generazione non sarà visto come una spesa ma
come un'opportunità di risparmiare. Ed è proprio questo
il cavallo di battaglia che permetterà a system integrator, amministratori
di rete, aziende di telecomunicazioni di conquistarsi facilmente il cliente.
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