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Aziende > Link e informazioni utili per operatori |
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| VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ DI UN'IMPRESA |
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| Fatele un check-up completo! |
| Prima di iniziare relazioni commerciali
con una qualsiasi azienda, che debba divenire vostra cliente, fornitrice
o partner non importa, sinceratevi della sua affidabilità sotto ogni
punto di vista. Vi indichiamo alcuni strumenti di anamnesi che potranno
esservi utili. |
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Sì, certo, abbiamo parlato di check-up, ma, per
fare questo tipo di analisi all'impresa con cui pensate di iniziare un rapporto
commerciale il più possibile duraturo, dovrete improvvisarvi più detective
che medici! Cosa vuol dire? Semplicemente che dovrete consultare archivi
di dati e che non sempre il reperimento delle informazioni che cercate sarà
facile. Ma poi, vi domanderete, dove trovare questi benedetti archivi?
Sappiate, prima di tutto, che esiste una fonte d'informazione istituzionale
cui far riferimento. Si tratta del
Registro delle Imprese: la nascita di ogni impresa passa attraverso
l'iscrizione ai registri della Camera di Commercio e qui sono conservati
tutti i fatti salienti di un'impresa, dalla nascita alla cessazione.
InfoCamere elabora e gestisce sia il Registro
delle Imprese, sia il Registro
dei Protesti, dove sono conservate tutte le segnalazioni di mancato
pagamento di cambiali, assegni bancari, ecc. Entrambi sostituiscono la pubblicazione
cartacea degli stessi già effettuata dalle Camere di Commercio. Infatti,
dal 9 Dicembre 2001 (data sancita dalla Legge di semplificazione 1999 -
Legge n. 340 del 24/11/2000, pubblicata in G.U. n. 275 del 24/11/2000 ed
entrata in vigore il 9/12/2000) la presentazione delle pratiche al Registro
delle Imprese da parte delle società può avvenire solamente per via telematica
o su supporto informatico, con abolizione totale del supporto cartaceo ed
utilizzo della firma digitale.
Come è possibile accedere
a tali informazioni?
1. Attraverso i terminali delle Camere di Commercio
o sui terminali remoti collegati al sistema informativo delle stesse.
2. Attraverso i
distributori ufficiali di InfoCamere, che, per un contratto di distribuzione
sottoscritto con InfoCamere, hanno accesso diretto alle banche dati camerali
e vendono al pubblico le informazioni economiche e commerciali ottenute.
Può essere la soluzione per chi, non avendo tempo da perdere ad improvvisarsi
detective, voglia delegare ad altri la ricerca, rimanendo sicuro delle fonti.
Ma, che vogliate proseguire da soli o no, è bene abbiate comunque un'idea di
quali siano i criteri per giudicare il buon andamento di un'azienda.
Se questi sono più o meno gli stessi, che si sottoponga a check-up un'impresa
industriale o una commerciale, cambieranno però le soglie di valore in
base alle quali giudicare il suo stato di benessere. Un po' come la temperatura
corporea: è un criterio di giudizio dello stato di salute di ogni persona,
ma una può avere normalmente una temperatura elevata e star peraltro benissimo,
un'altra può sentire i sintomi dell'influenza già con 36,8° C.: in stato
di salute i valori indicati dal termometro dei due tipi di persone (ovvero
aziende, per uscir di metafora) non coincidono. Tenetene conto! Per essere
buoni medici di un'azienda, poi, ricordatevi di sottoporla prima ad analisi
qualitative, solo dopo ad analisi quantitative.
Verifiche qualitative
1. Analisi della compagine societaria:
di chi è l'impresa? Gli amministratori si occupano anche di altre imprese
o no? L'impresa appartiene ad un gruppo? Qual è l'andamento del gruppo?
2. L'impresa ha pregiudizievoli? (Con pregiudizievoli si intende
far riferimento non solo a protesti, ma anche a ipoteche giudiziali, legali,
sequestri conservativi, fallimenti, ecc., di cui si può reperire informazione
nei Tribunali e nel Registro Imprese).
Verifiche quantitative
1. Analisi del bilancio.
2. Analisi
del turnover, cioè della rotazione del capitale investito. Il turnover
dice quante risorse sono necessarie per ogni lira di fatturato. Quello
medio di un'impresa commerciale è circa il doppio di quello di un'impresa
industriale. Se il suo valore è basso ciò va comunque interpretato come
sintomo di malattia.
3. Rapporto tra fatturato e capitale investito
(è maggiore per le imprese commerciali).
4. Valutazione delle fonti
finanziarie.
5. Valutazione del rendimento dell'azienda.
6. Valutazione
della solvibilità a breve e a lungo termine, quindi del rapporto d'indebitamento.
Ricordatevi che questo è normalmente più alto per le imprese commerciali,
perché spesso queste non usano mezzi propri, ma acquistano da aziende
produttrici. Bisogna controllare, allora, che la redditività degli investimenti
comporti un ritorno adeguato.
La valutazione di una piccola impresa comporta inoltre maggiori difficoltà
per l'esiguità delle fonti informative. Ecco alcuni suggerimenti:
1. Valutate l'imprenditore,
se non è facile informarsi sull'azienda. Quali sono le sue capacità, esperienze,
prospettive? 2. Verificate le pregiudizievoli. 3. Interessatevi
dell'età dell'impresa. Le statistiche, infatti, parlano chiaro in proposito:
la cessazione di una piccola azienda è più alta nei primi anni di vita.
4. Chi sono i principali clienti e fornitori? 5. Valutate
il settore produttivo cui l'impresa appartiene. 6. Quanti
sono i dipendenti? 7. Dov'è localizzata? 8. A quanto
ammonta il fatturato? 9. Ha mezzi propri? È importante saperlo,
perché spesso le piccole imprese hanno pochi capitali propri e ciò alza
il livello d'indebitamento. Cercate di conoscere qual è la situazione
dell'imprenditore riguardo alla proprietà d'immobili. Se, per esempio,
il negoziante è proprietario del negozio, è sottoposto a minori spese
e, quindi, ha minori possibilità d'indebitarsi.
Se volete approfondire questi aspetti, Cerved,
uno di quei distributori ufficiali di InfoCamere di cui abbiamo parlato,
offre, previa registrazione
gratuita, interessanti guide all'affidabilità:
La valutazione delle imprese industriali;
La valutazione delle imprese commerciali;
La valutazione delle piccole e medie imprese;
L'interpretazione del bilancio di un'impresa. Propone, inoltre, informazioni
sulle Imprese e le Persone e quattro diversi servizi di monitoraggio che
permettono di controllare le variazioni di un'impresa e dei suoi amministratori,
l'eventuale insorgenza di protesti a loro carico, il deposito e la disponibilità
dei bilanci annuali. Alcuni di questi servizi sono disponibili via web,
altri su supporto magnetico batch. Ogni servizio presenta una scheda dettagliata
che lo descrive, in cui sono indicati anche i prezzi.
Andiamo a sondare le offerte di qualche altro distributore ufficiale: AB
Media offre servizi di informazione sulle Imprese e sulle Persone, di
cui alcuni gratuiti (per esempio il controllo di protesti recenti), altri
a pagamento (per esempio il controllo completo dei protesti). Per tutti
occorre registrarsi. Inoltre, propone un servizio di monitoraggio: voi inviate
un elenco di imprese da monitorare e AB Media le tiene costantemente sotto
controllo, informandovi se c'è qualcosa da segnalare. Byte
Multimedia, invece, permette la consultazione on-line delle informazioni
contenute negli archivi pubblici delle Camere di Commercio italiane, semplicemente
acquistando una Tinfo card in tabaccheria o on line. Potrete poi accedere
ai servizi inserendo il codice della Tinfo card nell'apposito form. È presente
anche un listino prezzi dei servizi e una dimostrazione degli stessi. Così
non rischierete di rimanere insoddisfatti, ma potrete testarli prima che
sia troppo tardi!
Cribis propone, previo abbonamento: Cribis
report, che fornisce informazioni sulle imprese via web; M-Rating,
pensata per voi che vi muovete molto per lavoro: è sufficiente che inviate
un SMS ad un numero di Crif Business Information Services, per ricevere
l'indice di affidabilità di un'impresa; Banche
dati, per accedere via Internet a informazioni su protesti, visura Registro
Imprese, visure immobiliari, bilanci, ecc; Skyminder,
per avere informazioni - da fonti estere - su società, settori e mercati
di tutto il mondo. Poi c'è Irnerio,
che presenta, subito visibili, listino e modalità di adesione per la consultazione
di banche dati. Visura,
invece, vi permette di versare un prepagato su Visura Card e, in base al
versamento, di ottenere un premio
finanziario anticipato che va ad accrescere l'entità dello stesso: è
una sorta di buono sconto! Infine, se pensate di usare questi servizi solo
saltuariamente, può convenirvi la proposta di Infonet:
ha, infatti, il vantaggio di non richiedere prepagato. Si pagano solo le
prestazioni richieste nell'ambito di una specifica sessione. Inoltre, Infonet
comprende anche un servizio assistenza clienti in caso di problemi.
Così, anche se non siete medici e nemmeno detective, potrete indagare su
fonti sicure e sottoporre ad accurate analisi altre imprese. Ne va anche
della vostra salute, ricordatevelo! |
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