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Il primo passo da affrontare è sicuramente l'acquisizione del maggior
numero possibile di informazioni relative al paese nel quale si intende
operare. Chi voglia intraprendere attività economiche all'estero deve conoscere
molti aspetti del paese in cui agirà o con i cui operatori avrà a che
fare e si tratterà di aspetti non solo economici, ma anche politici, sociali,
legali, culturali, religiosi e linguistici. Per fare qualche esempio,
consideriamo la lentezza decisionale dell'apparato burocratico di un paese
centralizzato e, quindi, la necessità per gli operatori economici di prepararsi,
anche finanziariamente, a procedimenti lunghi e dispendiosi. Allo stesso
modo, l'instabilità politica di un paese soggetto a colpi di stato, non
sarà terreno fertile per nessun affare. Anche conoscere la religione locale
è importante: può aiutare ad evitare, nella promozione del proprio prodotto,
parole, gesti, simboli che offendano la sensibilità di qualche gruppo
religioso.
Tra i siti più completi, che danno informazioni di questo tipo, a fare
la parte del leone è quello dell'Istituto
per il Commercio Estero (ICE), ente pubblico di sostegno all'export,
che offre assistenza, formazione, promozione, accesso ai programmi comunitari
e servizi personalizzati alle imprese italiane attive sui mercati esteri.
In esso potrete consultare, previa registrazione gratuita, o scaricandola
a pagamento in formato PDF al costo di 8 euro, una collana di 60 guide
su 60 diversi paesi del mondo, in grado di fornire informazioni sull'orientamento
dei mercati e sulle opportunità per il "made in Italy", di descrivere
dettagliatamente il quadro economico del paese e il "rischio paese",
le normative doganali e fiscali locali, le opportunità di finanziamenti,
ecc. Alle stesse condizioni è possibile accedere alla
Guida agli investimenti, comprendente tutte le informazioni che riguardano
la possibilità di investimenti italiani in altri paesi.
L'ICE vi mette anche al corrente sulle
opportunità d'affari all'estero. La Banca Dati, cui potete accedere
registrandovi gratuitamente, raccoglie le occasioni di business segnalate
quotidianamente dalla rete degli Uffici ICE e dalle Rappresentanze Diplomatiche.
Potrete effettuare ricerche per paese, area geografica, settori merceologici
e parole chiave. Il Data Base contiene anche dati sugli investimenti,
sul commercio estero, ecc., con una
Guida alle statistiche per la sua consultazione, ed un'Analisi
del "rischio paese" con schede che analizzano le probabilità
di rischio di un'attività di import-export nei vari paesi (il dettaglio
di tutte le informazioni è visualizzabile però solo a pagamento).
Anche il Ministero delle Attività Produttive
offre la possibilità di accedere ad un
database per l'analisi degli ostacoli frapposti dai vari paesi alla
penetrazione nei propri mercati di merci comunitarie (visualizzabile solo
in inglese). Schede paese
sintetiche sono messe a disposizione anche da Unioncamere,
ma si concentrano soprattutto sulle caratteristiche politiche, economiche
e monetarie dei paesi europei ed extraeuropei. Informest
permette di accedere al servizio
Business Guide, ma solo previo abbonamento: è così possibile visionare
le guide agli investimenti nei paesi dell'est. Se invece siete amanti
della carta, Prodotti
Editoriali vi offre una presentazione di guide pratiche per l'imprenditoria
internazionale e profili paese. Il tutto venduto in formato cartaceo (ma
anche elettronico) per circa 50 euro a pubblicazione. Un'altra grande
fetta di informazioni è fornita poi dal Sole
24 ore, con guide mirate non più ad orientarvi nella scelta del paese
più adatto al vostro tipo di business, ma ad affrontare le problematiche
con le quali vi scontrerete quando intraprenderete concretamente l'attività.
Vi saranno così certamente utili: la
Guida agli interscambi, con informazioni su spedizioni e trasporti
internazionali, tariffe e operazioni doganali; la
Guida sul fisco nei rapporti con l'estero, con informazioni sull'IVA
nelle esportazioni e nelle importazioni, circolari e provvedimenti per
l'esportazione; la
Guida sugli strumenti di sostegno, cioè sui finanziamenti pubblici
e privati e sugli strumenti di cooperazione allo sviluppo in Italia e
all'estero; la
Normativa a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese; la
Guida sui finanziamenti con elenco di banche estere. Quando avrete
deciso di fare affari all'estero, ricordatevi poi che molte Camere
di commercio hanno istituito un Centro estero, attraverso il quale,
avvalendosi anche di consulenti esterni, offrono alle imprese esportatrici
assistenza in campo fiscale, contrattualistico, finanziario e così via.
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